Lupi d'Abruzzo
workshop di fotografia naturalistica
Tre giorni immersi nella natura più autentica, tra foreste, montagne e vallate selvagge, alla ricerca del lupo e della straordinaria fauna che abita il cuore dell’Appennino.
Sulle tracce dei lupi
Il nostro obiettivo sarà osservare e fotografare il lupo appenninico nel suo habitat naturale, esplorando alcuni degli ambienti più suggestivi del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Un’esperienza dedicata a chi desidera avvicinarsi alla fotografia naturalistica o approfondire le proprie conoscenze, imparando a osservare la fauna selvatica con maggiore consapevolezza e a raccontarla attraverso le immagini.
Il tutto seguendo un approccio rigorosamente etico, nel pieno rispetto degli animali e degli ambienti che li ospitano.
Tra foreste di faggio, pinete, vallate e versanti montuosi, il Parco Nazionale d’Abruzzo custodisce alcuni degli ambienti più affascinanti dell’Appennino centrale e una ricca biodiversità.
Durante i tre giorni esploreremo aree selezionate sulla base della mia conoscenza del territorio e delle osservazioni raccolte nel tempo, concentrando le nostre attività nelle ore più interessanti ovvero: l’alba e il tramonto.
Ci dedicheremo a sessioni di osservazione e appostamento, cercando di individuare le zone frequentate dalla fauna e di cogliere eventuali occasioni per fotografare il lupo nel suo ambiente naturale. Non mancheranno le opportunità di osservare altre specie, a partire dai cervi, particolarmente affascinanti durante il periodo degli amori, fino ai rapaci e agli altri animali che popolano queste montagne.
Il lupo rimane un animale schivo e imprevedibile, capace di muoversi per ampie distanze senza lasciarsi vedere. Per questo motivo, ogni uscita sarà una combinazione di ricerca, pazienza e capacità di leggere ciò che accade intorno a noi. Gli incontri non possono essere garantiti, ma è proprio questo a rendere tutto ancor più autentico e prezioso.
Un workshop di fotografia naturalistica, dall’osservazione allo scatto
Fotografare un animale selvatico significa molto più che trovarsi nel posto giusto con una fotocamera in mano. Significa imparare a osservare, comprendere il comportamento delle specie, leggere il territorio e riconoscere le condizioni che possono trasformare un incontro in una fotografia efficace.
Durante il workshop condividerò con voi le conoscenze e l’esperienza maturate sul campo, accompagnandovi passo dopo passo nelle diverse fasi del processo fotografico.
Se siete alle prime armi, impareremo insieme le basi della fotografia naturalistica, dalla gestione della fotocamera alla scelta delle impostazioni più adatte alle diverse situazioni. Se avete già esperienza, lavoreremo per affinare la tecnica, migliorare la capacità di lettura della scena e sviluppare composizioni più efficaci e consapevoli.
Approfondiremo le tecniche di osservazione e ricerca della fauna, l’utilizzo del binocolo, la scelta dei punti di osservazione, la gestione della luce e della messa a fuoco, fino alla composizione dell’immagine e alla ricerca di uno scatto capace di raccontare non soltanto l’animale, ma anche il suo ambiente.
L’obiettivo sarà acquisire strumenti concreti da mettere in pratica durante il workshop e continuare a utilizzare nelle proprie esperienze fotografiche future.
Tutti i miei workshop si basano su un principio fondamentale: la fotografia non deve mai venire prima del benessere degli animali e della conservazione dei loro ambienti.
Lavoreremo esclusivamente con fauna selvatica libera nel proprio habitat, senza foraggiamenti, richiami artificiali o altre pratiche finalizzate ad attirare gli animali per ottenere una fotografia.
Durante le uscite manterremo distanze adeguate, eviteremo qualsiasi comportamento che possa disturbare la fauna e adatteremo le nostre attività alle condizioni del momento.
Non cercheremo di forzare gli incontri, ma impareremo ad aspettare, osservare e cogliere le opportunità offerte dalla natura. Perché una fotografia ha davvero valore quando nasce da un’esperienza autentica, senza compromettere ciò che la rende possibile.
Emozioni sul campo...
La costanza, la pazienza e un’adeguata preparazione, unite al giusto approccio, possono fare la differenza nella ricerca e nell’osservazione di animali selvatici elusivi e particolarmente sensibili.
Per questo motivo, i miei gruppi sono sempre molto piccoli: una scelta che mi permette di seguire ogni partecipante con attenzione, valorizzare l’esperienza sul campo e garantire il massimo rispetto per gli animali e i loro comportamenti naturali.

Giorno 1 — Alla scoperta del Parco e
primi incontri con la natura
Ore 10:30 — Ritrovo e presentazione del workshop
Appuntamento con i partecipanti (luogo esatto e dettagli logistici verranno comunicati al momento della prenotazione). Dopo una breve introduzione al programma dei tre giorni, parleremo delle caratteristiche del territorio, delle specie che cercheremo di osservare e dei principi di comportamento da adottare durante le attività sul campo.
Incontro con un tecnico del PNALM
Avremo l’opportunità di approfondire la conoscenza del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise attraverso un incontro dedicato alla fauna selvatica, alle sue caratteristiche ecologiche e alle dinamiche che regolano la vita degli animali nel loro ambiente naturale.
Pranzo al sacco e preparazione all’uscita
Dopo la pausa pranzo, ci prepareremo per la prima attività sul campo, organizzando l’attrezzatura e introducendo alcune tecniche di osservazione e ricerca della fauna.
Pomeriggio — Trekking e appostamento al tramonto
Ci immergeremo negli splendidi ambienti del Parco, fino a raggiungere un’area selezionata per l’osservazione della fauna. Qui ci dedicheremo a un appostamento in attesa di eventuali incontri con gli animali selvatici, sfruttando le ultime luci del giorno.
Rientro e cena
Al termine delle attività rientreremo in hotel. Durante la cena avremo modo di condividere le prime impressioni, confrontarci sulle osservazioni della giornata e approfondire alcuni aspetti tecnici e naturalistici.
Giorno 2 — Alla ricerca del lupo: osservazione e fotografia sul campo
Prima dell’alba — Uscita e appostamento fotografico
La giornata inizierà nelle prime ore del mattino, con un’uscita dedicata alla ricerca del lupo e delle altre specie presenti. Raggiungeremo un punto di osservazione selezionato in base alla conoscenza del territorio e alle condizioni del momento, dedicandoci a un appostamento fotografico nelle prime luci del giorno.
Rientro, pranzo e approfondimenti fotografici
In base all’organizzazione della giornata, rientreremo per il pranzo oppure consumeremo un pasto al sacco sul posto. Approfondiremo le tecniche di osservazione e ricerca della fauna, le modalità di avvicinamento rispettoso ai punti di osservazione e gli aspetti tecnici della fotografia naturalistica, dalla gestione delle impostazioni alla lettura della luce e alla composizione dell’immagine.
Pomeriggio — Trekking e appostamento in alta montagna
Nel pomeriggio percorreremo un altro, che ci condurrà verso ambienti montani suggestivi, dove ci dedicheremo a una nuova sessione di osservazione e fotografia. L’obiettivo sarà cercare eventuali occasioni per osservare lupi, cervi e orsi, sempre nel pieno rispetto degli animali e delle distanze necessarie a non disturbarli.
Tramonto, rientro e cena
Concluderemo le attività sul campo al termine della sessione pomeridiana e rientreremo in hotel. Durante la cena potremo confrontarci sulle esperienze vissute e sulle immagini realizzate.
Giorno 3 — Ultime opportunità fotografiche e conclusione del workshop
Prima dell’alba — Ultima uscita sul campo
Anche l’ultima giornata inizierà nelle prime ore del mattino. Effettueremo un giro di perlustrazione e, in base alle condizioni e alle osservazioni dei giorni precedenti, sceglieremo l’area più adatta per un ultimo appostamento fotografico.
Rientro e conclusione delle attività
In tarda mattinata concluderemo le attività sul campo e ci saluteremo, al termine di tre giorni dedicati alla ricerca, all’osservazione e alla fotografia della fauna selvatica.
Revisione degli scatti e post-produzione
La revisione delle immagini realizzate e l’approfondimento delle tecniche di post-produzione saranno organizzati in loco oppure in videoconferenza, secondo modalità e tempi da concordare con i partecipanti.
Il programma potrà subire variazioni in funzione delle condizioni meteorologiche, delle esigenze della fauna selvatica e delle opportunità di osservazione. Gli avvistamenti non possono essere garantiti.
Incontra la Guida
Edoardo Ciferri è un fotografo naturalista, filmmaker e guida fotografica, specializzato nel documentare fauna selvatica in ambienti estremi. Da anni organizza viaggi fotografici nell’Artico, alle Isole Svalbard, nelle terre selvagge dell’Alaska, e in altri luoghi remoti d’Europa.
Il suo lavoro si distingue per un approccio rigorosamente etico: tutte le immagini e i filmati ritraggono esclusivamente animali liberi nel loro habitat naturale, senza l’uso di esche, attrattivi o qualsiasi forma di interferenza con il comportamento della fauna. Questa attenzione all’etica e al rispetto della natura è alla base di ogni suo progetto.
Parallelamente all’attività fotografica, Edoardo è impegnato nella conservazione del lupo appenninico, partecipando a diversi progetti di ricerca e tutela nel Centro Italia. I suoi lavori sono stati pubblicati su riviste di settore e media specializzati, tra cui National Geographic Italia, Nat Images, Terre Sauvage e altre testate internazionali.
Domande frequenti riguardo al workshop
Per questo Workshop consigliamo di portare un corredo fotografico versatile, in grado di adattarsi alle diverse situazioni che incontreremo. L’ideale è disporre di obiettivi con lunghezze focali comprese tra 24 mm e 600 mm, così da poter realizzare sia ampie fotografie paesaggistiche sia dettagliati primi piani della fauna.
L’utilizzo di un treppiede è consigliato, soprattutto per chi desidera realizzare riprese video o scattare in condizioni di luce particolari. Sarà inoltre molto importante durante i nostri appostamenti, evitando movimenti bruschi in fase di scatto. Secondi il regolamento del Parco, l’utilizzo del drone non è consentito
Non dimenticare il binocolo: sarà uno strumento preziosissimo durante le nostre attività di osservazione e ricerca della fauna selvatica.
Durante le giornate trascorse sul campo, pranzeremo al sacco oppure ci fermeremo in qualche bar o ristorante della zona, in base alle attività e agli spostamenti della giornata. Per cena, invece, rientreremo presso il nostro hotel convenzionato, dove potremo rilassarci e condividere le esperienze vissute durante le uscite.
Qualche settimana prima del workshop, ti chiederò di comunicarmi eventuali allergie, intolleranze o preferenze alimentari, ad esempio se sei vegetariano o vegano. In questo modo potrò avvisare in anticipo la cucina dell’hotel e organizzare al meglio i pasti, tenendo conto delle esigenze di tutti i partecipanti.
L’autunno è uno dei periodi più affascinanti per esplorare il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. A fine ottobre, le faggete si tingono di calde sfumature dorate, ramate e rossastre, mentre le montagne assumono un’atmosfera ancora più selvaggia e suggestiva.
Le giornate più corte ci permetteranno di concentrare le nostre uscite nelle prime ore del mattino e al tramonto, quando saremo impegnati in appostamenti e sessioni fotografiche alla ricerca del lupo e degli altri animali che popolano il Parco.
Impareremo a leggere il territorio, riconoscere i segni della presenza degli animali e sfruttare al meglio la luce autunnale per realizzare fotografie suggestive, sia della fauna sia degli ambienti che la ospitano.
Il workshop è aperto sia a chi si avvicina per la prima volta alla fotografia naturalistica, sia a chi possiede già una buona esperienza e desidera migliorare le proprie capacità sul campo.
Non è richiesta una preparazione fotografica specifica né una particolare esperienza escursionistica. È consigliabile, tuttavia, godere di un buono stato di salute e avere una discreta abitudine a camminare su sentieri naturali, anche su terreni irregolari.
Le nostre giornate saranno scandite da escursioni, momenti di osservazione e appostamenti, talvolta prolungati, durante i quali pazienza e capacità di adattamento saranno fondamentali. Una buona condizione fisica contribuirà a vivere le attività con maggiore tranquillità e a godere appieno dell’esperienza.
A fine ottobre, le temperature nel Parco Nazionale d’Abruzzo possono essere piuttosto rigide, soprattutto nelle prime ore del mattino e al tramonto. Per questo motivo, è importante vestirsi a strati, così da potersi adattare facilmente alle diverse condizioni meteorologiche e alternare i momenti di cammino a quelli di osservazione e appostamento.
Ti consiglio di portare:
Scarponi da trekking comodi, impermeabili e con una buona suola, adatti a sentieri e terreni irregolari.
Pantaloni da trekking lunghi, resistenti e comodi, evitando i jeans.
Maglie termiche e pile, da utilizzare a strati per mantenere il calore corporeo.
Giacca calda, antivento e impermeabile, indispensabile in caso di vento, pioggia o temperature basse.
Berretto e guanti caldi, particolarmente utili durante gli appostamenti all’alba e al tramonto.
Calze da trekking e un cambio di abbigliamento da tenere a disposizione.
Zaino personale per trasportare acqua, eventuali snack e gli accessori fotografici.
Torcia frontale, utile per gli spostamenti prima dell’alba o dopo il tramonto.
Durante le sessioni di appostamento sarà importante avere con sé uno strato termico aggiuntivo: restare fermi a lungo può far percepire molto più freddo rispetto a quando si cammina
Il consiglio è di privilegiare capi pratici, silenziosi e dai colori neutri, adatti a muoversi nella natura senza arrecare disturbo agli animali. In caso di condizioni meteorologiche particolarmente avverse, l’organizzazione delle attività potrà essere adattata alle circostanze.
Assistenza fotografica sul campo da parte di un fotografo professionista, con supporto tecnico e consigli personalizzati durante le attività.
Incontro di approfondimento con un tecnico del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM), dedicato alla conoscenza della fauna e del territorio.
Spostamenti in auto privata durante il workshop, carburante incluso.
Equipaggiamento per gli appostamenti, comprendente poncho mimetico e passamontagna.
Incontro preparatorio pre-workshop, dedicato ai principi della fotografia naturalistica etica, al comportamento da adottare sul campo e alle specie che cercheremo di osservare e fotografare.
Revisione degli scatti e approfondimenti di post-produzione, da svolgere in loco oppure, se necessario, in videoconferenza.
La quota non comprende
Pernottamenti in hotel, da prenotare e saldare separatamente.
Attrezzatura fotografica personale, inclusi fotocamera, obiettivi, treppiede ed eventuali accessori.
Pasti, sia a pranzo sia a cena.
Tutto quanto non espressamente indicato nella sezione La quota comprende.
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